Conversando con… Roberto Spera, autore del libro “Il Collio è…”/1

Siamo al Vinitaly nello stand, particolarmente vivace, del Consorzio Tutela Vini Collio e Carso ed ecco che arriva, con nostra grande sorpresa e piacere, Roberto Spera, giornalista e scrittore, autore del libro edito da Vininviaggio “Il Collio è…”. Degustando i vini del Collio inizia un’intervista, o per meglio dire una conversazione piacevole ed interessante

Una ragione per venire in Collio

“Per provare un’emozione! Venire in Collio significa immergersi in un esplosione di colori acquerello che si muovono e si modificano durante le stagioni, significa farsi avvolgere dai profumi dell’aria, gli stessi profumi che si ritrovano nei vini.

I piatti del Collio sono la sintesi della loro storia, l’insieme di esperienze e tradizioni italiane-friulane- slovene-austriache mescolate nel tempo. I vini sono i migliori bianchi che ci sono in circolazione, frutto di attività sartoriale, artigianale delle famiglie produttrici. Nel calice di vino distingui le stesse caratteristiche delle persone che lo hanno creato e che poi te lo offrono. Il Collio è un territorio fatto di persone storicamente  abituate alla convivenza etnica e che rappresentano un grande esempio di mescolanza, tolleranza ed integrazione”.

Collio Bianco è…?

“L’espressione del territorio. L’attore del Collio Bianco è il territorio.

Il Collio è una zona minuscola suddivisa in micro-territori che grazie alla loro morfologia regalano una peculiarità unica”.

Cosa ne pensi dei vini autoctoni?

“Cosa significa autoctono? Autoctono non esiste. Per quanti secoli una vite deve far parte di un territorio per divenire autoctona?Ad esempio il Merlot in Collio è il Merlot del Collio”.

Perché assaggiare un Collio?

“Perché riesci a cogliere il DNA del territorio. Esiste un rapporto olfattivo tra vino e territorio: l’olfatto è normalmente considerato la Cenerentola dei nostri sensi, ma è l’unico senso che possiede una memoria infinita e che scatena un abbinamento spazio-temporale istantaneo. Annuso e ritorno alla mia infanzia, annuso e riconosco Cormons. Il Collio ha un suo linguaggio olfattivo, pertanto assaggiare un Collio significa intraprendere un viaggio nei profumi del Collio”.

Nel prossimo articolo continua la seconda parte dell’intervista a Roberto Spera, seguici nei prossimi giorni su Blogcollio.it, nuovi eventi e news ti aspettano!

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