Dagli Stati Uniti al Collio: Collio Bianco conquista i giornalisti americani

Dagli Stati Uniti al Collio: Collio Bianco conquista i giornalisti americani

Il Collio Bianco conquista i giornalisti americani. Il blend del territorio, proposto l’altra sera e accompagnato da un menù internazionale alla trattoria enoteca da Luka di Giasbana, è stato particolarmente apprezzato dai tredici giornalisti di testate nazionali (dai blog alle riviste specializzate).

Renie Steves, a nome di tutti gli ospiti statunitensi che hanno partecipato all’incoming promosso dal Consorzio del Collio e del Carso, ha sottolineato la straordinarietà dei vini e delle pietanze proposte in una incantevole serata allietata da un complesso di jazz, balkan e klezmer. Dieci le varietà di Collio bianco in degustazione: Bratinis di Gradis’iutta, 2009, Keber, Collio 2009, Solarco 2009 di Livon, Molamatta 2009 di Marco Felluga, Zuani Vigne 2009, Jelka 2009 di Picech, Klin 2008 di Primosic, Zuani Zuani 2008, Leopold 2007 di Fiegl, Col Disore 2007 di Russiz Superiore. «Il Collio Bianco si distingue dagli altri vini che produciamo ha spiegato Marco Primosic a nome del Consorzio agli ospiti – in quanto è l’espressione del territorio e più passano gli anni meglio lo racconta. Non abbiamo voluto ingabbiare questo vino in un disciplinare rigido ma abbiamo voluto lasciare la libertà ai produttori di dare il loro tocco personale».

La particolarità dell’incoming, che si concluderà domani sera a Trieste con una serata dedicata alla Ribolla, è consistita nell’aver voluto far toccare con mano ai giornalisti internazionali la Collio experience, facendo visitare loro tutti i luoghi più caratteristici e non solo vigneti e cantine.

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